Il famoso sistema Desmodromico Ducati

I trionfi della Ducati come marchio individuale in MotoGP sono dovuti in non piccola parte al sistema Desmodromico. Un sistema di controllo delle valvole che ha contribuito a costruire un lascito fiorente in questo sport da quando la fabbrica di Bologna è tornata di scena nel Mondiale Moto GP nel 2003,  dopo più di 30 anni di assenza. La base per il successo moderno è iniziata molto tempo prima, con la nascita del sistema Desmodromico che ha rivoluzionato il motore Ducati e ha finito per essere conosciuto come una componente sostanziale del fabbricante italiano, dal momento che ha cominciato ad utilizzare questa tecnologia già a metà degli anni 1950.

Un ingegnere di nome Fabio Taglioni, arrivato in Ducati nel 1954, subito cominciò ad aiutare l’azienda a sviluppare le proprie ambizioni di partecipare al motomondiale, e nell’ultima parte del decennio ha utilizzato il sistema Desmodromico delle valvole, già sviluppato nel campionato Gran Sport, che aveva già aveva cominciato a mietere successi nelle corse italiane. Con ambizioni di entrare nel Campionato del Mondo classe 125, Taglioni ha visto i vantaggi del sistema Desmodromico, che dispensava con l’aiuto di valvola con molle e dunque metteva in atto un processo meccanico di chiusura della valvola. Il risultato: efficiente, una fasatura precisa, ovvero nessuna perdita di prestazioni del motore. E’ un concetto che rimane fedele fino ad oggi in tutte le moto Ducati e che ha resistito anche dopo l’introduzione del sistema a valvole pneumatiche, che è stato progressivamente utilizzato da altri fabbricanti di MotoGP ed è ora utilizzato da ogni fabbrica, ad eccezione del marchio Ducati.

In poche parole, Taglioni aveva riconosciuto la necessità di un numero di giri elevato, a partire da un piccolo motore 125, e avendo bisogno di maggiore potenza, ha iniziato a sviluppare l’efficiente sistema Desmodromico.  Si tratta di un processo che era stato utilizzato con successo solo dalla Mercedes-Benz nella metà degli anni 1950, che ha operato un cambio Desmodromico a valvola sulle loro Grand Prix e Sport auto da corsa. Taglioni fu in grado di creare il suo sistema 125 Desmodromico rapidamente – la moto ha debuttato al Campionato svedese nel Grand Prix del1956 e subito vinse. Il sistema è stato ulteriormente sviluppato poi su più moto Ducati negli anni a venire.

I sistemi Desmodromici sono utilizzati in tutte le motoDucati, dalla Superbike alla Desmosedici MotoGP, che ha fatto il suo debutto nel Campionato del Mondo MotoGP nel 2003.  I piloti Troy Bayliss e Loris Capirossi hanno  guidato la Desmosedici V4 quell’anno,  e Capirossi finì sul podio nella gara di apertura della stagione e andò a vincere il GP di Catalunya e terminò quarto in classifica in campionato. E’ chiaro che il sistema Desmodromico è ancora efficace come sempre, soprattutto dopo anni di sviluppo alle spalle.

Dopo una prima stagione impressionante nel Campionato del Mondo, la Desmosedici ha continuato a evolversi ad un ritmo rapido e nel 2006 la Ducati ha ottenuto la sua prima doppietta, con Bayliss e Capirossi finiti primo e secondo a Valencia.  Poi, alla quinta stagione, la Ducati ha vinto il Campionato del Mondo MotoGP 2007 con Casey Stoner in sella alla Desmosedici GP7. Capitalizzando i rapidi progressi compiuti dalla fabbrica, che incorporano proprio il sistema Desmodromico,  Stoner ha portato il marchio Ducati al successo ed il lavoro svolto da Taglioni circa 50 anni fa ha fatto la sua parte nel successo moderno della Ducati.

Molti hanno cercato di utilizzare il sistema Desmodromico ma solo la Ducati ci è riuscita, ed è grazie al lavoro di Taglioni e allo sforzo continuo dell’azienda che ora la Ducati è conosciuta in tutto il mondo per le alte prestazioni delle sue moto che sono impegnate nel mondiale MotoGP, con i piloti Casey Stoner e Nicky Hayden che proseguono il loro viaggio alla conquista del titolo.

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