Dopo il successo in Giappone, il Team Ducati continua a crescere

Dopo che Casey Stoner ha rotto il digiuno suo e della Ducati con la vittoria ad Aragón, l’australiano e il suo team hanno continuato a vincere anche a Motegi. tifosiducatiPartendo dalla prima fila, Stoner ha condotto la gara dall’inizio alla fine, tenendo a bada Andrea Dovizioso, garantendosi una vittoria impressionante con un margine di 3.868 secondi.

E’ stata una giusta ricompensa per la costanza del pilota 24enne e il suo team, che hanno lavorato duramente in tutta la prima metà della stagione. I risultati sono cominciati ad arrivare con il primo podio e la prima vittoria della stagione ad Aragon, e ora il determinatissimo Stoner, grazie anche agli sforzi continui di tutti i soggetti coinvolti della sua quadra, ha due vittorie consecutive in tasca.
“Non è una sorpresa perché conosciamo Casey e sappiamo che è capace di fare questo, ma oggi è stato semplicemente incredibile”, ha detto il Ducati MotoGP Project Manager, Alessandro Cicognani, dopo il successo al Gran Premio del Giappone. “Era come un martello, così regolare e costante e non vi era alcuna possibilità per Dovizioso, anche se tutti i quattro piloti in testa erano forti. Ma Casey è stato semplicemente più forte.”

Infatti, il ritmo di Stoner è stato tale che è andato sotto il 1’48″ per ben tre volte durante la gara, ottenendo costantemente giri veloci, sulla strada per un’altra grande vittoria. La fiducia tra i membri del team che continuano a vedere i premi per il loro impegno è ancora più alta, con il desiderio di finire la stagione nel miglior modo possibile.

“Penso che stiamo facendo solo ciò che siamo capaci di fare”, ha continuato Cicognani. “Penso che forse la vittoria sarebbe potuta arrivare prima. Ora abbiamo due gare di fila e non vogliamo fermarci qui. Ci sono ancora quattro gare e continueremo in cerca di buoni risultati, a partire dal prossimo fine settimana in Malesia”.

Per il compagno di squadra di Stoner, Nicky Hayden, il round di Motegi si è rivelato difficile. L’americano è uscito di pista al secondo giro della gara insieme a Ben Spies e Hayden alla fine è finito in 12°, dopo aver recuperato posizioni in seguito alla caduta.

Tuttavia, la prossima tappa di Sepang, in Malesia, è una pista su cui sia Hayden che Stoner sono andati bene nelle ultime stagioni. Hayden è arrivato quinto lo scorso anno nella sua prima stagione con la Ducati, mentre Stoner ha vinto due volte a Sepang – l’anno scorso e nella sua stagione da campione del mondo nel 2007.

“Sepang è una pista dove siamo sempre andati molto veloci in passato”, ha detto Cicognani. “Abbiamo ottenuto un paio di vittorie e quindi andremo lì fiduciosi di poter far bene. Noi faremo del nostro meglio, come sempre.”

Il risultato per Stoner a Motegi è coinciso con la vittoria numero 22, tutte con la Ducati. Ora l’australiano ha raggiunto dei miti del motociclismo come Geoff Duke, John Surtees e Kenny Roberts Sr. ed è ora ottavo nella lista dei vincitori di tutti i tempi di questo sport.

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