Il Team Ducati alla prova del circuito storico di Assen

Mentre il Team Ducati viaggia in Olanda per l’Iveco TT Assen GP, il capotecnico di Valentino Rossi, Jeremy Burgess, ci dà una panoramica del famoso tracciato e sottolinea la sfida tecnica che aspetta il team.

“Assen è uno dei circuiti più vecchi e ci sono certe curvature e sezioni interessanti dove la moto sale e scende, nonostante che la terra in Olanda è piatta in teoria,” dice l’australiano. “Ai piloti piace. La presa è sempre molto buona. Sfortunatamente, ogni tanto c’è il brutto tempo, ma in generale c’è bisogno di una moto che si manovri bene, con tanto sostegno dalla parte posteriore. Dal nostro punto di vista, è uno dei circuiti che preferisce Valentino.”

Dopo una gara a Silverstone di alterne fortune per la squadra italiana, dove Hayden ha fatto segnare il terzo miglior tempo, ma dove lui e Rossi hanno sofferto la degradazione dello pneumatico posteriore, la squadra cerca piccoli miglioramenti tecnici per raggiungere il livello di Catalunya.

Burgess aggiunge: “Speriamo di fare una bella gara. Penso che ridurremo il gap dai primi ogni settimana. Abbiamo fatto molto bene a Silverstone la mattina (le prove sul bagnato il venerdì) e Nicky ha fatto bene il pomeriggio (sull’asciutto), e quindi con un po’ di lavoro sulla moto di Valentino, penso che possiamo migliorarci e non vediamo l’ora di mantenere questo slancio fino ad Assen.”

Rossi, che ha ottenuto sette successi in carriera su questo circuito, cerca di trarre ispirazione dalla sua esperienza e dal suo amore per il tracciato per fare una bella gara. Dice: “Assen è una gran pista, mi piace moltissimo e mi porta alla mente un sacco di bei ricordi. Cercheremo di partire da questo buon feeling con il tracciato per migliorare un po’ i nostri risultati. Per il momento possiamo solo lavorare sul set-up per mettere a punto al massimo la moto per tornare al livello che avevamo prima di Silverstone, che è stata una gara molto dura. A Barcellona ma anche nei turni asciutti a Le Mans, eravamo invece stati un po’ più veloci quindi dobbiamo tornare almeno sui quei ritmi. Se poi invece dovesse piovere sappiamo già che potremmo essere più competitivi”.
Hayden riecheggia i pensieri di Rossi sul tracciato olandese: “Assen è cambiata un po’ nel corso degli anni ma è una pista che mi piace sempre molto. Ci sono delle sezioni molto veloci, come l’ultimo “split” che offre un paio di curve paraboliche davvero divertenti. E’ uno di quei posti dove non sai mai che condizioni meteo puoi aspettarti e devi essere pronto a tutto per la gara. Se guardiamo solo al risultato di Silverstone non possiamo dire che sia stato davvero positivo ma in realtà penso che ci abbia insegnato un paio di cose. Una è senz’altro che dobbiamo cercare una messa a punto che metta meno sotto pressione le gomme, che non le consumi troppo velocemente”.

I Commenti sono chiusi

Enel Ducati sul web