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Il Team Ducati in una fase di sviluppo importante dopo la difficile gara a Laguna Seca

Il Team Ducati era arrivato a Laguna Seca con ottimismo dopo le prestazioni positive al Mugello, però una gara difficile per Nicky Hayden e la prima uscita di pista della stagione per Valentino Rossi hanno creato una grande sfida per la squadra italiana prima del Gran Premio di Indianapolis.

Mentre, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti, il Team Ducati ha annunciato una notizia ottima: l’estensione dell’accordo con Hayden per un altro anno. Il Team Manager Vittoriano Guareschi è stato lieto dell’annuncio: “Per Nicky sono molto contento che abbiamo firmato il nuovo accordo per la stagione prossima. E’ una buona notizia, perché adesso possiamo concentrarci totalmente sulla gara e la moto. Nicky ha guidato bene durante l’ultima parte della prima metà della stagione, soprattutto nelle ultime due gare, in cui abbiamo molto ridotto il gap.”

 

Nelle prossime settimane prima del Gran Premio di Indianapolis, ci sarà anche tanta speculazione per quanto riguarda il futuro di Rossi. Guareschi commenta così: “Per Vale è un momento difficile perché noi vogliamo capire il suo futuro, e vogliamo continuare con lui. Vogliamo migliorare la sua moto. Questo è importante per la motivazione, ma Vale è molto concentrato perché vuole ottenere i risultati migliori con noi.”

Dopo qualche problema durante le prove al Mugello prima di Laguna, i piloti non hanno visto i miglioramenti tecnici che si erano aspettati, ma Guareschi è sicuro che i componenti nuovi saranno disponibili prima della prossima gara: “Abbiamo un nuovo motore per la seconda parte della stagione. Non è molto diverso, ma ha bisogno di un nuovo componente. A Indianapolis introdurremo un nuovo componente per migliorare la guidabilità. Questo è il nostro obiettivo principale per la seconda parte della stagione. È un passo molto importante per noi per migliorare la sensibilità della moto.”

Nonostante la gara difficile, Hayden, incoraggiato dal suo nuovo contratto, è ottimista per il prossimo GP: “Facevo fatica in curva, lottando con la moto che tendeva ad allargare le linee, ma ho spinto fino alla fine. E’ frustrante aver fatto tanta fatica proprio qui a Laguna e non è questo il modo in cui avrei voluto iniziare le vacanze ma speriamo di poter fare molto meglio a Indy.”

Rossi, il cui problema principale è stato con la parte anteriore della moto, spera di migliorarsi dopo la prima scivolata della stagione: “Non stavo certo lottando per il podio ma una caduta così, alla fine della gara, dispiace parecchio perché avevo fatto tutto come il giro prima e il mio ritmo non era velocissimo. Eppure, alla frenata del “Cavatappi”, mi si è chiuso il davanti, un po’ come mi era successo a Silverstone con la moto diritta, appena ho toccato il freno. E’ un bel problema: anche oggi abbiamo fatto fatica a far lavorare la gomma davanti che dopo trenta giri sembrava nuova. Fortunatamente non mi sono fatto niente, anche se sono caduto abbastanza forte. Non è stato un gran week-end. Adesso abbiamo due settimane di pausa, due settimane importanti, e poi vedremo come andrà a Indy.”

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Hayden sesto nella gara di casa, scivolata per Rossi

Nicky Hayden ha ottenuto il sesto posto nel Gran Premio degli Stati Uniti al termine di una gara determinata e precisa un po’ penalizzata da un contatto con Bautista.

 

Il pilota americano infatti nei primi metri dopo il via si è leggermente toccato con lo spagnolo perdendo terreno e, pur mantenendo per tutta la gara un passo simile a quello del gruppetto che lottava per il quarto posto, è riuscito a recuperare solo su Bradl.

 

Più difficile la gara di Valentino Rossi, in difficoltà con un set-up che non gli ha mai permesso, durante tutto il fine settimana, di essere abbastanza veloce. A tre giri dalla fine una scivolata alla frenata del “Cavatappi” gli ha impedito di assicurarsi i punti dell’ottavo posto.

 

Nicky Hayden (Ducati Team) 6°
“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, sono caduto all’inizio del warm-up quando i freni erano un po’ freddi. In gara però avevo la moto migliore di tutto il fine settimana: sono scattato bene al via ma poi mi sono toccato con Bautista. Pensando che la leva del freno potesse essere danneggiata, sono stato prudente nelle prime due curve e sono rimasto imbottigliato proprio dietro ad Alvaro. Ho perso quel tanto dal gruppetto davanti da non riuscire a stare con loro, anche se il nostro passo non era lontano. Facevo fatica in curva, lottando con la moto che tendeva ad allargare le linee, ma ho spinto fino alla fine. E’ frustrante aver fatto tanta fatica proprio qui a Laguna e non è questo il modo in cui avrei voluto iniziare le vacanze ma speriamo di poter fare molto meglio a Indy”.

 

Valentino Rossi (Ducati Team) DNF
“Non stavo certo lottando per il podio ma una caduta così, alla fine della gara, dispiace parecchio perché avevo fatto tutto come il giro prima e il mio ritmo non era velocissimo. Eppure, alla frenata del “Cavatappi”, mi si è chiuso il davanti, un po’ come mi era successo a Silverstone con la moto diritta, appena ho toccato il freno. E’ un bel problema: anche oggi abbiamo fatto fatica a far lavorare la gomma davanti che dopo trenta giri sembrava nuova. Fortunatamente non mi sono fatto niente, anche se sono caduto abbastanza forte. Non è stato un gran week-end. Adesso abbiamo due settimane di pausa, due settimane importanti, e poi vedremo come andrà a Indy”.

 

Vittoriano Guareschi, Team Manager
“Peccato per la partenza di Nicky che si toccato subito con Bautista e ha perso il contatto con i primi. Ha impiegato un po’ a superare Alvaro che era un po’ più lento e poi ha girato su un passo simile a quello di Spies, Crutchlow, Dovi, quello del quarto posto. Ma quando c’è un “gap” da chiudere con piloti forti che stanno spingendo, diventa ovviamente difficile. Comunque, in una pista dove abbiamo fatto molta fatica in prova, con Nicky in gara abbiamo fatto un piccolo progresso. Con Vale invece purtroppo abbiamo avuto più difficoltà e non siamo riusciti a metterlo in condizione di interpretare bene questa pista: in particolare non abbiamo trovato un buon bilanciamento per la moto, con il posteriore che lavorava troppo e l’anteriore troppo poco. Dobbiamo analizzare quanto fatto e preparaci bene per Indianapolis”.

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Qualifiche difficili a Laguna Seca per il Ducati Team

La nebbia, densa e umida, che a Laguna Seca normalmente cede il posto al sole nelle prime ore della mattinata, oggi si è prolungata fino all’inizio del terzo turno di prove libere, riducendo a poco più di una decina di minuti il tempo “utile” in pista per i piloti della MotoGP.

 

Le qualifiche del pomeriggio si sono svolte in condizioni normali ma Nicky Hayden e Valentino Rossi non hanno trovato la messa a punto migliore per poter interpretare con efficacia la pista californiana e domani dovranno partire rispettivamente dalla terza e quarta fila dello schieramento del GP degli Stati Uniti.

 

Nicky Hayden (Ducati Team) 8° (1’21.734)

“Dopo quello che eravamo riusciti a fare al Mugello e nei test successivi, ci aspettavamo di essere molto più avanti di così. E’ un po’ frustrante essere staccati di oltre un secondo su una pista così breve, dove già tre o quattro decimi sono molto. Stasera decideremo se tentare un cambiamento radicale o se provare a rifinire quello che abbiamo, oltre a decidere la gomma da usare. Speriamo che domani non ci sia nebbia al mattino perché in quel caso il warm-up sarebbe poco utile, ma in ogni caso faremo del nostro meglio e vedremo cosa ci porterà la gara”.

 

Valentino Rossi (Ducati Team) 10° (1’22.544)

“Purtroppo fino a quando giriamo per fare il passo di gara siamo vicini agli altri due o tre piloti del secondo gruppo ma, quando proviamo a fare il tempo, non riusciamo a migliorare abbastanza. Quando monto la morbida ho ancora più problemi, sempre gli stessi: per evitare che la gomma, dopo pochi giri, tenda a scivolare troppo, dobbiamo caricare molto il posteriore e in questo modo si perde feeling con l’anteriore. Fino a quando si gira sul passo di 1.22 riesco ad essere abbastanza costante ma quando devo spingere di più, l’anteriore tende a chiudere, si muove molto, vado largo… In ogni caso, vedremo, sono decimo ma come ritmo, appunto, va un po’ meglio. Certo, mi aspetto una gara difficile per domani”.

 

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Il Team Ducati si prepara al ‘Cavatappi’

Il Team Ducati viaggia verso il Red Bull US GrandPrix di Laguna Seca questo weekend, in seguito alle prestazioni positive sull’asciutto al Mugello, ma affronterà una sfida totalmente diversa sul circuito californiano corto e sinuoso.

Juan Martínez, il capotecnico di Nicky Hayden, illustra le sfide del circuito che aspettano i piloti: “La pista di Laguna Seca è un circuito su cui non si usa tanto il motore e quindi è quasi difficile usare tutto il suo potenziale. Ci sono delle sezioni tipiche, ad esempio il Cavatappi, dove devi avere un set-up molto stabile per la frenatura. Dovrebbe essere assai semplice (per il pilota) cambiare la direzione, perché bisogna essere abbastanza veloci ed essere in grado discendere sufficientemente rapidi per far segnare un bel tempo sul giro.”

Finora in questa stagione, dopo che la cilindrata della MotoGP è aumentata, i tempi sul giro diminuiscono nella maggior parte di circuiti, comunque Martínez non pensa che la moto con il motore più potente avrà un vantaggio significativo. Sottolinea così la chiave di un weekend di successo: “Si tratta più della guidabilità del motore. Con le 1000, secondo me, non possiamo guadagnare molto tempo. Vediamo come fanno gli pneumatici con il nuovo motore di 1000cc.”

Il Team Ducati inizierà la gara dopo quattro giorni di test al Mugello, durante i quali ha sperimentato nuove componenti del motore che potrebbe aiutarlo a salire sul podio a Laguna Seca. E Martinez è entusiasta della sfida, soprattutto perché è la gara di casa del suo pilota: “Per noi è abbastanza speciale perché Nicky è un pilota americano e, per il Team Ducati, il mercato americano è molto importante, allora proveremo a avere il miglior set up possibile.”

Hayden, che ha vinto due volte sulla pista californiana nel 2005 e 2006, non vede l’ora di gareggiare davanti ai tifosi locali: “Laguna è una pista che amo, ed il pensiero di correre davanti al mio pubblico mi emoziona. Nelle ultime gare abbiamo ridotto il “gap” ma dobbiamo continuare a spingere al massimo perché, mano a mano che ci sia avvicina al top, progredire diventa sempre più duro. Il tracciato non è dei più facili e dubito che, con le 1000, i tempi saranno molto diversi da quelli che facevamo con le 800. Non so nemmeno se arriveremo ad usare la sesta marcia e probabilmente, come al Sachsenring, passeremo la maggior parte del tempo a lavorare con l’anti-impennamento e a gestire al meglio la potenza quando possibile. Le nuove gomme dovrebbero lavorare bene, specialmente sulla parte destra quando di mattina la temperatura è più fredda. Il mio obiettivo è chiaro: una volta lì, cercare di divertirmi e di ottenere il miglior risultato della stagione.”

Il vincitore del 2008, Valentino Rossi, che ha fatto segnare il suo miglior risultato sull’asciutto finora in questa stagione nell’ultima gara, si sente anche positivo per questo weekend: “Laguna è una pista molto difficile, con tante buche, tanti cambi di pendenza ma, nello stesso tempo, bella e divertente anche perché è un tracciato un po’ vecchio stile. I tanti tifosi, e tutta l’atmosfera in generale, mi piacciono molto. Negli ultimi test al Mugello, pur interrotti in anticipo, abbiamo cominciato a lavorare su alcuni dettagli che, in parte, proveremo ad utilizzare a Laguna, anche se si tratta di una piccola percentuale del pacchetto sul quale stanno lavorando a casa. L’anno scorso su questa pista era andata discretamente quindi vedremo cosa ne verrà fuori questo fine settimana.”

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