Lo scorso weekend, Valentino Rossi ha fatto segnare il suo migliore risultato sull’asciutto questa stagione, mentre il compagno di squadra Nicky Hayden è arrivato decimo all’Eni Motorrad GrandPrix Deutschland al Sachsenring.
Il Team Manager Vittoriano Guareschi è stato contento delle prestazioni della squadra, soprattutto per la sua capacità di gareggiare competitivamente con le altre moto: “Abbiamo fatto una gara interessante con tutti i due piloti e abbiamo avuto un buon ritmo durante la gara. Il gap fra il primo e il secondo gruppetto non era grande, ma sfortunatamente Nicky e Vale non sono scattati bene e quindi dopo due giri il gap è diventato di cinque o sei secondi. Però hanno lottato per il quinto e sesto posto con una Yamaha e anche con Bradl su una Honda. Questo è un buon risultato e adesso siamo in grado di capire meglio come migliorare sempre più la nostra moto.”

Prima di arrivare al Sachsenring, la squadra italiana ha avuto problemi gravi con la degradazione eccessiva dello pneumatico posteriore. Comunque Guareschi ha detto che un nuovo setup aveva aiuto a migliorare questo problema: “Abbiamo utilizzato due assetti per Vale e Nicky che hanno permesso loro di girare su un passo discreto, vicino a quello della Yamaha, di non stressare troppo le gomme e di lottare per tutta la gara con diversi avversari.”
Ora il Team Ducati viaggia verso il Mugello per la terza gara in tre settimane. Guareschi ha spiegato che anche se il team non è favorito, i tifosi avranno ancora grandi speranze: “Ogni anno ci sono delle grandi aspettative perché è la nostra gara, ma sappiamo che sarà difficile perché tutti i piloti vogliono vincere, e per noi è una gara molto importante. Affronteremo la gara con questo setup e proveremo a ottenere un bel risultato.”
Rossi è stato contento del suo passo costante, ed è rimasto incoraggiato dal miglioramento della squadra durante il weekend: “Oggi in gara è andata un pochino meglio. In questo week-end abbiamo deciso di lavorare su un setting simile a quello di Barcellona ed Estoril, per “soffrire” meno con la gomma posteriore e, anche se abbiamo potuto provarlo poco sull’asciutto, si è dimostrato abbastanza efficace. Mi ha permesso di tenere un passo costante e discretamente veloce fino alla fine. Il distacco dalle Honda è tanto ma le Yamaha oggi erano più vicine. Ho fatto sesto, quest’anno il miglior risultato sull’asciutto, quindi adesso continueremo in questa direzione. La moto è un po’ più difficile da guidare ma almeno riesco a “staccare” forte e ad andare con un buon passo fino alla fine.”
Hayden, nonostante il suo ottimo passo per tutto il weekend, era comprensibilmente deluso per aver perso terreno alla fine: “Sono davvero deluso di essere stato nel pieno di una battaglia per tutta la gara e di esserne uscito ultimo del gruppo. Sono stato lì, girando con lo stesso passo, o anche più veloce degli altri in alcune sezioni, fino a cinque giri dalla fine. Poi qualcosa si è inceppato, penso che sia stato un “mix” tra il calo delle gomme e la troppa voglia di provarci. In ogni caso arrivare decimo quando il quinto posto era lì alla portata di mano è stata davvero dura. Non sono troppo felice ma per fortuna tra una settimana c’è il Mugello.”















