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Il Team Ducati dimostra il proprio potenziale sul bagnato di Sepang

Le piogge torrenziali dello scorso weekend in occasione del Malaysian Motorcycle Grand Prix a Sepang hanno accorciato la gara e ciò ha prodotto un buon risultato per il Team Ducati. I due piloti hanno dimostrato il loro potenziale  e della moto, anche in condizioni molto difficili.

 

Il Team Manager Vittoriano Guareschi ha così commentato il fine settimana: “E’ stata sicuramente una strana domenica, con condizioni che non avevamo calcolato in tutto il fine settimana. Abbiamo iniziato con le gomme da asciutto e poi abbiamo optato per quelle da pioggia e alla fine si è rivelata una buona scelta. La nostra moto funziona molto bene in condizioni di bagnato, ed entrambi i piloti ne hanno approfittato. ”


 

E’ stata, infatti, una lotteria la scelta degli pneumatici per l’intera griglia alla partenza, con quasi tutti i piloti con le gomme più morbide posteriore che hanno sofferto di una eccessiva degradazione e hanno lottato intensamente verso l’ultima parte della gara. Dopo aver optato per il posteriore più duro, la coppia Ducati formata da Nicky Hayden e Valentino Rossi è stata in grado di spingere le moto fino a quando le bandiere rosse hanno decretato lo stop alla gara per motivi di sicurezza. Hayden ha ottenuto il miglior risultato della stagione al quarto posto, mentre Rossi ha lottato per rimediare a un errore e ha terminato la gara al quinto posto.

 

Hayden ha dichiarato a fine gara: “Sono state veramente condizioni difficili. Ho ottenuto una buona partenza, ma quando [Andrea] Dovizioso si è posto lateralmente di fronte a me, ho spento il gas e ho perso posizioni. Sono stato in grado di recuperare, ma ho perso un po’ di confidenza quando il posteriore ha è venuto giù un paio di volte. Dovevo avere pazienza all’inizio, ma pian piano ho preso un buon ritmo. E’ stata chiaramente giusta la decisione di sospendere la gara. C’era un sacco di acqua negli ultimi due giri, ed era quasi impossibile vedere, anche se le luci posteriori delle moto hanno aiutato molto. ”

 

Eppure, nonostante il suo buon risultato, l’americano non è soddisfatto e sa che la squadra deve migliorare: “In condizioni di asciutto, sarei stato entusiasta del quarto posto, ma so che il nostro potenziale è più elevato sul bagnato. Sarebbe stato fantastico regalare ai miei ragazzi un podio oggi, ma è comunque un buon risultato. Speriamo che ciò mi potrà aiutare a uscire dal periodo difficile e a costruire qualcosa.”

 

Rossi, che a un certo punto stava soffrendo con i problemi con la visiera, è stato in grado di rimontare dopo un errore costoso in curva sette a metà gara: “La nostra gara non è andata male perché ho avuto un ottimo inizio, pur essendo così indietro, in quarta fila, e poi sono riuscito ad essere abbastanza veloce. Stavo guidando insieme a Dovizioso e [Casey] Stoner, quando purtroppo ho cominciato ad avere qualche problema con la mia visiera appannata, e in quelle condizioni estreme, con poca luce e un sacco di acqua, è stato molto difficile. Ho fatto un errore alla curva 7, e sono stato fortunato a non cadere perché era lo stesso punto in cui Dovizioso, [Ben Spies] e poi [Stefan] Bradl sono andato giù. Senza quell’errore, avrei potuto finire quarto perché onestamente, Stoner è stato un po’ più veloce di me, soprattutto in T2. In generale, comunque, non è andata male. Naturalmente mi sarebbe piaciuto finire la gara, ma c’era davvero troppa acqua. Penso che la decisione di sospendere la gara sia stata corretta, perché in queste condizioni, le moto possono fare Aquaplane e si può cadere in ogni angolo.”

 

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Hayden quarto, Rossi quinto sotto il diluvio malese

Nicky Hayden e Valentino Rossi hanno ottenuto il quarto ed il quinto posto nel Gran Premio della Malesia in una gara fortemente condizionata dalla pioggia.

 

Pioggia che, dopo aver graziato la Moto3, che ha sancito la vittoria della gara e del titolo iridato del tedesco Sandro Cortese, si è presentata in forze per la Moto2, ritardandone la partenza prima e decretandone la conclusione anticipata poi.

 

Ma è stata la MotoGP che ne ha pagato le conseguenze maggiori con ritardi, cadute e, a sua volta, una fine anticipata.  Nicky Hayden ha tagliato il traguardo in quarta posizione dopo aver girato su un passo competitivo e aver mantenuto una condotta di gara attenta ad non incappare in errori.

 

Valentino Rossi, dopo una bella partenza dalla quarta fila, era quinto al termine del primo giro e, fino ad undici tornate dalla fine è rimasto in lizza per il terzo gradino del podio con Dovizioso e Stoner. Con l’aumentare dell’intensità della pioggia, un “dritto” alla curva numero 7 lo ha fatto retrocedere in nona posizione, dalla quale è risalito nuovamente alla quinta quando, a sette giri dal termine, la bandiera rossa ha rimandato tutti ai box. In seguito, con l’intensificarsi della pioggia, è stato deciso di non far ripartire i piloti.

 

Nicky Hayden (Ducati Team) 4°

“Queste sì che erano condizioni difficili. Sono scattato abbastanza bene ma quando Dovizioso ha sbandato di fronte a me, ho dovuto chiudere il gas e ho perso parecchio. Ho cominciato a recuperare ma, all’inizio, ho dovuto fare molta attenzione perché ho preso un paio di rischi. Comunque poi ho preso un buon ritmo fino a quando hanno sospeso la gara. E’ stata sicuramente una decisione corretta, c’era molta acqua e non si vedeva niente, anche se le luci posteriori delle moto un po’ aiutavano. Sull’asciutto il quarto posto mi avrebbe soddisfatto moltissimo ma so che sul bagnato il nostro potenziale è maggiore. Oggi sarebbe stato fantastico fare il podio per la mia squadra ma è andata così, è comunque un risultato discreto. Speriamo mi serva per uscire da questo periodo duro e che sia solo l’inizio”.

 

Valentino Rossi (Ducati Team) 5°“La nostra gara non è stata male perché sono partito molto bene pur essendo indietro, in quarta fila e in seguito sono riuscito ad essere abbastanza veloce. Giravo con Dovizioso e Stoner quando purtroppo ho cominciato ad avere qualche problema di appannamento alla visiera e, in quelle condizioni estreme, con poca luce e tanta acqua, ho fatto tanta fatica. Ho commesso un errore alla curva sette, e sono stato fortunato a non cadere perché è lo stesso punto in cui sono scivolati Dovizioso, Spies e poi  Bradl. Senza quell’errore potevo arrivare quarto perché, onestamente, Stoner era un po’ più veloce di me, soprattutto nel T2. In generale non è andata comunque male. Certo sarebbe piaciuto a tutti finire la gara, ma c’era davvero troppa acqua. Penso che la decisione di fermarla sia stata giusta perché in queste condizioni le moto rischiano di fare acquaplaning e si può cadere in ogni curva.”

Vittoriano Guareschi, Team Manager

“E’ stata una domenica sicuramente particolare, con condizioni che non abbiamo mai trovato durante tutto il fine settimana. Siamo partiti con l’incognita gomme, optando per la “rain” dura, che alla fine, si è rivelata una buona scelta. Sia Nicky sia Vale sono stati molto bravi perchè hanno portato a casa un buon bottino di punti in una situazione estremamente difficile, che molti altri hanno pagato. La nostra moto in condizioni da bagnato è molto performante ed entrambi l’hanno sfruttata bene”.

 

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Rossi migliora sul passo, Hayden ottiene la terza fila

Le prove ufficiali del Gran Premio della Malesia hanno lasciato diversi interrogativi aperti per i due piloti del Ducati Team che domani, nel warm-up, dovranno anche decidere quale gomma usare per la gara.

 

Nicky Hayden, oggi nono, proverà qualche modifica per attenuare il “chattering” di cui ha sofferto durante le qualifiche.

 

Valentino Rossi, undicesimo, in qualifica è riuscito a girare su un ritmo discreto con la gomma dura ma, non avendo avuto l’occasione di fare più di qualche giro consecutivo, la riproverà nei venti minuti di domani mattina prima di prendere una decisione definitiva.

 

Nicky Hayden (Ducati Team) 9° (2’01.526)

“Non è stata una giornata facile: in qualifica ho perso tempo a causa di due piccoli problemi con la frizione e con il freno posteriore. Poi, dopo aver modificato un po’ il set-up, la situazione è migliorata ma ho comunque sofferto di così tanto “chattering” che le mie mani ancora tremano. Credo sia una cosa comune ad altri su questa pista ma per me è davvero dura nei curvoni veloci. Sono riuscito a fare un giro buono ma il passo degli altri è davvero molto veloce. Ho fatto un paio di sbavature nel mio giro veloce, altrimenti forse sarei andato due o tre decimi più forte. Abbiamo un paio di cose da provare per domani e vedremo cosa riusciremo a fare”.

 

Valentino Rossi (Ducati Team) 11° (2’01.783)

“Oggi pomeriggio ad un certo punto stavamo andando abbastanza bene tanto che, con la gomma dura, abbiamo fatto dei giri di passo sul  2’02 basso. Eravamo quindi abbastanza ottimisti per il finale e invece, quando abbiamo montato la morbida, si è innescato molto “chattering” e non sono riuscito a migliorare abbastanza da poter partire più avanti.  Comunque Hayden, Barberà, Bautista, Bradl non sono troppo lontani, quindi vedremo. Il warm-up, sarà molto importante per scegliere le gomme. Con la morbida sicuramente nella seconda parte di gara si dovrà rallentare moltissimo perché oggi già dopo tre, quattro giri, scivolava parecchio. Con la gomma dura, in teoria, si dovrebbe soffrire di più all’inizio e poi… non lo sappiamo ancora, domani cercheremo di capirlo.  Infine c’è la variabile pioggia, che potrebbe rimescolare tutto. Vedremo a che ora arriverà”

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La pioggia condiziona la prima giornata di prove del GP della Malesia

Il secondo turno di prove libere del Gran Premio della Malesia è stato condizionato da un tipico acquazzone tropicale che poco prima del via della sessione ha lasciato il posto al sole. La pista, né asciutta né bagnata, ha di fatto reso inutile l’intero turno di prove.

 

A pagarne maggiormente le conseguenze è stato Valentino Rossi che nel pomeriggio doveva provare alcune modifiche del bilanciamento della sua Desmosedici per aumentare il “grip” posteriore.

 

Nicky Hayden in mattinata ha cominciato a fare delle prove comparative con il forcellone, dalle rigidezze diverse, che Rossi aveva introdotto dopo Misano. Anche l’americano domani lavorerà per migliorare il “grip”.

 

Nicky Hayden (Ducati Team) 8° (2’02.754)

 

“”Quando siamo venuti qui quest’inverno ero reduce da un infortunio e quei test per me non sono stati molto significativi. E’ difficile fare dei paragoni rispetto ad allora. Al momento comunque stiamo lavorando per aumentare il “grip” in piega e qualche miglioramento lo abbiamo ottenuto, dato che oggi ho girato due secondi più veloce rispetto al mio stesso tempo nelle FP1 del 2011. Ho montato anche il nuovo forcellone che sicuramente offre un feeling posteriore migliore. Il turno del pomeriggio è stato molto strano perché come spesso accade nei tracciati lunghi, una parte era completamente asciutta e una bagnata. Ho fatto due giri, giusto per verificare la moto sul bagnato nel caso domenica dovesse piovere. In ogni caso oggi le mi sono sentito decisamente più a mio agio che a Motegi sia per quanto riguarda il polso sia per quanto riguarda la moto quindi speriamo che le cose in generale vadano meglio”

 

Valentino Rossi (Ducati Team) 11° (2’03.274)

“Nelle ultime gare siamo stati un po’ sfortunati con il tempo: oggi pomeriggio è piovuto proprio prima del turno e questo in pratica ci ha impedito di lavorare. Peccato, avevamo due o tre cose da provare per il bilanciamento della moto perché questa mattina siamo andati piuttosto piano: avevamo continuato a lavorare su alcune modifiche che avevamo usato a Motegi e che lì ci avevano aiutato ad avere un po’ più di “grip” in accelerazione. Qui invece non si sono rivelate altrettanto efficaci perché provocano molto sottosterzo. Oggi pomeriggio era importante poter lavorare perché volevamo tornare ad un set-up più standard, tipo Aragon e Misano. Ho provato a girare un po’, cercando di capire il più possibile, ma è difficile in queste condizioni. Non c’è niente da fare, bisognerà aspettare domani”.

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